In questa
sezione sono raccolte citazioni di addetti ai lavori,
mangaka o meno, su Riyoko Ikeda e i suoi lavori.
Osamu Tezuka:
"Versailles no
Bara è il manga che mi consigliò mia figlia di leggere, e
"Orpheus no mado" è il manga che io consigliai a mia
figlia di leggere".
Erika
Miyamoto:
"Già adolescente ammiravo tantissimo il mondo a fumetti
creato da Ikeda Riyoko".
Dott. Masami Toku:
"La
sua magnifica storia d' amore basata sulla rivoluzione
francese si è trasformata in un enorme fenomeno nella
società giapponese degli anni 70. Questo è diventato un
grande spettacolo del Takarazuka".
Anna Dello
Russo: "Ho
fatto un balzo sulla sedia, quando ho scoperto che
Riyoko Ikeda sarebbe stata l'autrice di "Anna's Story"
perché ho amato così tanto "Lady Oscar".
Mika Ninagawa:
"Viviamo
in un tempo in cui non c'è differenza tra uomini e
donne, la gentilezza di André ci travolge ancora di
più".
Yoko Hanabusa: "... sono stata profondamente segnata [nel mio lavoro] da Ace wo Nerae! di Sumika Yamamoto, Le Rose di Versailles di Ryoko Ikeda ed in generale da tutte le opere di Moto Hagio". [fonte: Shoujo Manga Outline]
Yukari Takinami:
"Sebbene
le opere mainstream godano di grande popolarità, ciò che mi affascina è la
storia delle narrazioni 'laterali' o non convenzionali che si sviluppano
parallelamente alla storia principale. In
passato, diversi autori utilizzavano il 'romanticismo' come una maschera
all'interno delle riviste commerciali, celando in realtà messaggi di natura
completamente diversa. Ad esempio [...] Riyoko Ikeda [in "Le Rose di
Versailles"] ha messo in scena il dramma politico della Rivoluzione Francese,
pur presentandolo sotto le spoglie di una storia d'amore."
Fumi Yoshinaga: "Riyoko Ikeda mostra una fermezza incontrollabile nel dire che "l'essere umano deve lottare per la propria indipendenza e la propria libertà". Questo profondo rigore ideologico coesiste in modo perfetto con una straordinaria capacità di fare intrattenimenti, Trovo che questa combinazione sia l'elemento ouà affascinante e uninco dei suoi lavori. Molti sostengono che il manga siauna forma d'arte minore, ma la forza espressiva che la maestra Ikeda riesce a infondere nelle sue tavole è qualcosa di sbaloriditivo. Penso che le sue opere rimarranno per sempre come capolavori assoluti e immortali nella storia del fumetto mondiale.".
